Oggi sono a casa dal lavoro perchè sono malaticcia, il classico male autunnale che non è ne la febbrona che ti inchioda a letto ne la goccetta al naso che ti fa tranquillamente continuare le tue attività quotidiane; è invece quel misto di tosse e mal di gola che si placa se te ne stai bellamente al caldo sul divano, e che si sfoga anche nel raffreddore se prendi un pò di freddo (compreso tragitto divano-frigo-divano). La cosa più avvilente è che non passa mai....(chi riesce a non muoversi mai dal divano quando non ha 40° di febbre?).
Fuori c'è il classico cielo bianco, non grigio da nuvole di pioggia o quant'altro, ma bianco! Quel bianco che ti fa immaginare l'umidità, il freddo, il fastidioso bagliore agli occhi che ti obbliga agli occhiali da sole nonostante non ci sia proprio chiaro.
In questi momenti il primo pensiero è una torta (ma va?), ma non una torta qualsiasi bensì un ciambellone, di quelli morbidi, caldi, rassicuranti, da accompagnare con una tazza di tisana accoccolati sul divano; di quelli che dopo averli mangiati, ci si ristende tra copertina e cuscini con l'espressione di un gatto soddisfatto.
Oggi però non è giornata da torte, sabato ne dovrò fare un'altra per il pranzo conviviale dalla mia famiglia, quindi non farei neppure in tempo a finire questa; tuttavia non ho intenzione di far scappare questa grigia giornata autunnale senza il suo ciambellone, e quindi non mi resta altro che postare qui uno fatto recentemente, buono, così buono che ancora sento la sua profumata fragranza, come se ce l'avessi qui, nel piattino della colazione.
TORTA AGRA (CON LIMONE E PANNA ACIDA)
Ingredienti:
110 gr burro ammorbidito
300 gr zucchero (sembra tanto, ma alla fine non è così dolce!)
3 uova
35 ml succo di limone
1 cucchiaino scorza di limone grattuggiata
190 gr farina
1 cucchiano di lievito per dolci
145 gr di panna acida (anche 150 se volete finire la confezione)
1 pizzico di sale
Per la glassa (facoltativa): 75 gr di zucchero a velo e acqua o succo di limone q.b.
Come si fa:
come una banalissima ciambella, ovvero si batte il burro con lo zucchero fintanto che diventa spumoso, si aggiungono le uova una alla volta sempre sbattendo . A questo punto si aggiuge il succo di limone e la scorza e immediatamente la farina, il lievito e il sale. Questa operazione deve essere fatta velocemente poichè nonappena metterete il limone con la crema di uova burro e zucchero, questa comincerà a separarsi per l'effetto del limone....per evitare di buttare tutto bisogna stabilizzare l'impasto con la farina. Per ultimo aggiungere la panna acida e mescolare bene.
Ungete e zuccherate lo stampo che preferite, o ricopritelo di carta da forno, e cuocete in forno preriscaldato a 180° per 50 min finchè la torta risulta dorata e infilando al centro uno stuzzicadente ne esce asciutto.
Spegnete il forno, lasciate raffreddare leggermente con la porta aperta, poi togliete dal forno e sfornate la ciambella.
Una volta totalmente fredda ricopritela di glassa preparata stemperando lo zucchero a velo in pochissima acqua o succo di limone (in questo caso viene moolto limonosa). Lasciare rapprendere la glassa mettendo il dolce in frigo.
La ciambella, grazie alla panna acida, ha una consistena molto morbida, molto densa, poco spugnosa e molto vellutata! la panna acida non da nessun sapore particolare, ma dona questa morbidezza che il solo burro non riesce a dare.
La stessa torta si può fare con diverse varianti, cambiando il succo di limone con quello di arancia, con latte di cocco, succo di ananas ecc. La glassa rende la torta particolarmente dolce, per cui si può sostituire con semplice zucchero a velo, con cioccolanto fondente (ovviamente non se fate la torta con il succo di limone) o anche senza niente.
venerdì 6 novembre 2009
giovedì 5 novembre 2009
RISOGALO GRECO
e sempre dal primissimo blog, ecco la seconda ricettina di cui mi sono innamorata perdutamente e che mi ha portato ancora più verso la convinzione che il mio futuro lavorativo sia fatto di cibo e foto..
Effettivamente la foto della ricetta non è per niente speciale, ma erano davvero le primissime esperienze, quindi va bene così. La prossima volta che farò il Risogalo devo ricordarmi di immortaralo come si deve e poi piazzare qui il risultato.
Intanto metto la ricetta, che già da sola ha da dire la sua!
Risogalo Greco
E' un dessert tipico greco (ma a quanto pare anche dell'europa dell'est). Io l'ho conosciuto ad Atene durante un viaggio di lavoro e lo mangiavo tutte le mattine a colazione. Ecco foto e ricetta:
INGREDIENTI:
80 gr riso (qualsiasi tipo)
400 gr acqua
1 l di latte
2 bustine di vanillina
150 gr di zucchero
2 cucchiai di amido di mais
cannella (o cacao se la cannella non piace)
ISTRUZIONI:
Sciacquare abbondantemente il riso (per togliere l'amido, altrimenti diventa colloso), poi metterlo in una pentola con l'acqua e far cuocere finchè viene interamente assorbita (circa 6 min); aggiungere il latte, lo zucchero e la vanillina e cuocere mescolando per 20 minuti. A questo punto aggiungere l'amido di mais stemperato in un pò d'acqua e mescolare con forza per 2 minuti finchè il riso si addensa (grazie all'amido di mais). Mettere il risogalo nelle coppette e cospargere con (abbondante o secondo gusto) cannella (o cacao se non piace la cannella). Da gustare tiepido o a temperatura ambiente (anche freddo, ma si sente meno il gusto!)
VARIANTE AL CIOCCOLATO
Se non vi fa impazzire la cannella e adorate il cioccolato potete provare questa variante; in pratica il procedimento è lo stesso tranne che assieme al latte vanno aggiunti circa 100 gr di cioccolato fondente (che si scioglierà grazie al latte caldo) e naturalmente molto meno zucchero!! circa la metà, altrimenti diventa stomachevole. Questo è il risultato:
Effettivamente la foto della ricetta non è per niente speciale, ma erano davvero le primissime esperienze, quindi va bene così. La prossima volta che farò il Risogalo devo ricordarmi di immortaralo come si deve e poi piazzare qui il risultato.
Intanto metto la ricetta, che già da sola ha da dire la sua!
Risogalo Greco
E' un dessert tipico greco (ma a quanto pare anche dell'europa dell'est). Io l'ho conosciuto ad Atene durante un viaggio di lavoro e lo mangiavo tutte le mattine a colazione. Ecco foto e ricetta:
INGREDIENTI:
80 gr riso (qualsiasi tipo)
400 gr acqua
1 l di latte
2 bustine di vanillina
150 gr di zucchero
2 cucchiai di amido di mais
cannella (o cacao se la cannella non piace)
ISTRUZIONI:
Sciacquare abbondantemente il riso (per togliere l'amido, altrimenti diventa colloso), poi metterlo in una pentola con l'acqua e far cuocere finchè viene interamente assorbita (circa 6 min); aggiungere il latte, lo zucchero e la vanillina e cuocere mescolando per 20 minuti. A questo punto aggiungere l'amido di mais stemperato in un pò d'acqua e mescolare con forza per 2 minuti finchè il riso si addensa (grazie all'amido di mais). Mettere il risogalo nelle coppette e cospargere con (abbondante o secondo gusto) cannella (o cacao se non piace la cannella). Da gustare tiepido o a temperatura ambiente (anche freddo, ma si sente meno il gusto!)
VARIANTE AL CIOCCOLATO
Se non vi fa impazzire la cannella e adorate il cioccolato potete provare questa variante; in pratica il procedimento è lo stesso tranne che assieme al latte vanno aggiunti circa 100 gr di cioccolato fondente (che si scioglierà grazie al latte caldo) e naturalmente molto meno zucchero!! circa la metà, altrimenti diventa stomachevole. Questo è il risultato:
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Risogalo Greco
lunedì 12 ottobre 2009
CHOCOLATE CHIPS SCONES
credevo di riuscire a portare di qui tutti i post dei vecchi blog così com'erano....ma rileggendo il primissimo, risalente a maggio 2008, raccontavo quanto vantaggioso era stato per me togliermi un dente poichè avevo scoperto tante ricettine favolose di creme e cremine, dolci e salati. E poi via alla ricetta del Risogalo Greco.
Tuttavia mi fa un pò impressione scrivere di "estrazioni dentarie", ora che finalmente è passato tutto, quindi devo escogitare qualche modo per inserire i blog vecchi, in modo da non perdere il ricordo di quei giorni, ma neanche far sembrare che siano scritti ora!
Mumble mumble...
Beh, intanto che escogito, ecco a voi una delle prime ricette d'oltre oceano che ho scoperto (e grazie al cielo, direi!!) girovagando nel web: i Chocolate Chips Scones, che sono delle semplicissime briochine poco caloriche ma goduriosissime!
Li ho fatti solo una volta ma sono venuti perfetti!
Ecco la ricetta, inserita per la prima volta MARTEDì 27 MAGGIO 2008
Queste meravigliose creazioni sono state la prima cosa ingoiata senza dolore dopo tanto tempo e devo dire che dopo il lavoro del dentista, resami conto che il dente non mi faceva più male ho mangiato a cena tutto quello che non ho potuto in tre mesi di sofferenza....
CHOCOLATE CHIPS SCONES
Gli scones sono dolcetti inglesi, poco dolci, molto simili per sapore e consistenza a dei panini con l'uvetta, tipici della prima colazione da spalmare con burro e marmellata (per questa ragione sono abbastanza poco dolci). Io che amo l'uvetta ma ancor di più ADORO IL CIOCCOLATO, ho modificato la ricetta dei SULTANA'S SCONES, mettendo pezzi di cioccolato fondente, al latte e bianco, al posto dell'uvetta passa. Credevo che il cioccolato in tavoletta si sarebbe completamente sciolto, sfuggendo così fuori dagli scones, ed invece ha resistito al calore, farcendo perfettamente questi paninetti!
INGREDIENTI:
500 gr farina bianca
300 ml di latte
140 gr di cioccolato (gocce o tavolette spezzettate, o160 gr di uvetta passa per la ricetta originale)
110 gr di burro
1 bustina di lievito vanigliato
4 cucchiai di zucchero ( 2 per la ricetta originale)
un ucchiaino di sale
1 uovo per spennellare la superficie
PROCEDIMENTO:
mescolare la farina col lievito, il sale e lo zucchero. Aggiungere il burro morbido a pezzetti e mescolare con le mani finchè il burro sia amalgamato col resto. Aggiungere il cioccolato spezzettato grossolanamente(o le gocce o l'uvetta) e mescolare bene. Versare il latte e lavorare l'impasto con le mani (se troppo appiccicoso aggiungere farina finchè non sarà più colloso). Su una spianatoia, stendere l'impasto a 3 cm di spessore, poi con uno stampo da biscotti tondo di diametro 4-5 cm ritagliare gli scones, e ripetere l'operazione con gli scarti di impasto. Disporre gli scones sulla placca da forno rivestita di carta da forno, lasciando circa 1-2 cm di spazio tra uno scones e l'altro (si gonfiano!!!). Sbattere l'uovo e spennellare per bene la superficie. Infornare nel forno preriscaldato a 180°C per 15-20 min (meglio 20 altrimenti non si cucinano per bene all'interno) finchè saranno dorati. Lasciarli raffreddare su una griglia e mangiare meglio se tiepidi, da soli o con marmellata, nutella o quello che si vuole!
Si conservano per qualche giorno chiusi in una scatola ermetica.
Kcal/cad: 220
ingredienti per ca. 20 scones
Sono così semplici, belli e profumati, che vale la pena farli ancora e ancora e ancora!
Tuttavia mi fa un pò impressione scrivere di "estrazioni dentarie", ora che finalmente è passato tutto, quindi devo escogitare qualche modo per inserire i blog vecchi, in modo da non perdere il ricordo di quei giorni, ma neanche far sembrare che siano scritti ora!
Mumble mumble...
Beh, intanto che escogito, ecco a voi una delle prime ricette d'oltre oceano che ho scoperto (e grazie al cielo, direi!!) girovagando nel web: i Chocolate Chips Scones, che sono delle semplicissime briochine poco caloriche ma goduriosissime!
Li ho fatti solo una volta ma sono venuti perfetti!
Ecco la ricetta, inserita per la prima volta MARTEDì 27 MAGGIO 2008
Queste meravigliose creazioni sono state la prima cosa ingoiata senza dolore dopo tanto tempo e devo dire che dopo il lavoro del dentista, resami conto che il dente non mi faceva più male ho mangiato a cena tutto quello che non ho potuto in tre mesi di sofferenza....
CHOCOLATE CHIPS SCONES
Gli scones sono dolcetti inglesi, poco dolci, molto simili per sapore e consistenza a dei panini con l'uvetta, tipici della prima colazione da spalmare con burro e marmellata (per questa ragione sono abbastanza poco dolci). Io che amo l'uvetta ma ancor di più ADORO IL CIOCCOLATO, ho modificato la ricetta dei SULTANA'S SCONES, mettendo pezzi di cioccolato fondente, al latte e bianco, al posto dell'uvetta passa. Credevo che il cioccolato in tavoletta si sarebbe completamente sciolto, sfuggendo così fuori dagli scones, ed invece ha resistito al calore, farcendo perfettamente questi paninetti!
INGREDIENTI:
500 gr farina bianca
300 ml di latte
140 gr di cioccolato (gocce o tavolette spezzettate, o160 gr di uvetta passa per la ricetta originale)
110 gr di burro
1 bustina di lievito vanigliato
4 cucchiai di zucchero ( 2 per la ricetta originale)
un ucchiaino di sale
1 uovo per spennellare la superficie
PROCEDIMENTO:
mescolare la farina col lievito, il sale e lo zucchero. Aggiungere il burro morbido a pezzetti e mescolare con le mani finchè il burro sia amalgamato col resto. Aggiungere il cioccolato spezzettato grossolanamente(o le gocce o l'uvetta) e mescolare bene. Versare il latte e lavorare l'impasto con le mani (se troppo appiccicoso aggiungere farina finchè non sarà più colloso). Su una spianatoia, stendere l'impasto a 3 cm di spessore, poi con uno stampo da biscotti tondo di diametro 4-5 cm ritagliare gli scones, e ripetere l'operazione con gli scarti di impasto. Disporre gli scones sulla placca da forno rivestita di carta da forno, lasciando circa 1-2 cm di spazio tra uno scones e l'altro (si gonfiano!!!). Sbattere l'uovo e spennellare per bene la superficie. Infornare nel forno preriscaldato a 180°C per 15-20 min (meglio 20 altrimenti non si cucinano per bene all'interno) finchè saranno dorati. Lasciarli raffreddare su una griglia e mangiare meglio se tiepidi, da soli o con marmellata, nutella o quello che si vuole!
Si conservano per qualche giorno chiusi in una scatola ermetica.
Kcal/cad: 220
ingredienti per ca. 20 scones
Sono così semplici, belli e profumati, che vale la pena farli ancora e ancora e ancora!
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chocolate chips scones,
scones
e tre..
questo è il mio terzo blog, nell'arco di poco tempo, ma qualcosa mi dice che sarà il definitivo (almeno per un tempo più lungo rispetto ai precedenti!).
Perchè ho cambiato tre volte, si chiederà qualcuno: la prima volta perchè la piattaforma non mi piaceva per niente..poco elegante ma sopratutto poco modificabile; cmq è stata una bella prova di partenza che mi ha portato fino al secondo, più elegante e modificabile ma con grossi problemi con le foto....alcune le carica, altre no, poi spariscono....mah.
Alla fine ho conosciuto questo: bianco, elegante, con tutto (e solo quello) che serve a me. Amore a prima vista! Amore sbocciato tempo fa, in realtà, ma ho dovuto attendere fino ad oggi poichè dal lavoro non riesco ad accerdervi....tuttavia oggi (che sono a casa) ne ho approfittato et voilà! Il mio blog nuovo di zecca!
Ho anche dovuto cambiare il nome (con enorme fatica, in realtà....ero molto affezionata al mio "ChocolateChips") e così è diventato La cucina di Loh.
Unico neo, anzi due: continuo a non riuscire ad accedervi dal lavoro (ma forse è meglio così non rischio il licenziamento) e non è molto originale; questo template bianco candido è usato dalla maggior parte degli utenti Blogger (e come dar-ci torto), ma vabbè....diventerà unico man mano che lo riempirò.
Pronti via!
p.s. e nel frattempo, il trasloco lo comincio con una foto, la prima, quella che mi ha iniziato la passione per la fotografia dei piatti!
Perchè ho cambiato tre volte, si chiederà qualcuno: la prima volta perchè la piattaforma non mi piaceva per niente..poco elegante ma sopratutto poco modificabile; cmq è stata una bella prova di partenza che mi ha portato fino al secondo, più elegante e modificabile ma con grossi problemi con le foto....alcune le carica, altre no, poi spariscono....mah.
Alla fine ho conosciuto questo: bianco, elegante, con tutto (e solo quello) che serve a me. Amore a prima vista! Amore sbocciato tempo fa, in realtà, ma ho dovuto attendere fino ad oggi poichè dal lavoro non riesco ad accerdervi....tuttavia oggi (che sono a casa) ne ho approfittato et voilà! Il mio blog nuovo di zecca!
Ho anche dovuto cambiare il nome (con enorme fatica, in realtà....ero molto affezionata al mio "ChocolateChips") e così è diventato La cucina di Loh.
Unico neo, anzi due: continuo a non riuscire ad accedervi dal lavoro (ma forse è meglio così non rischio il licenziamento) e non è molto originale; questo template bianco candido è usato dalla maggior parte degli utenti Blogger (e come dar-ci torto), ma vabbè....diventerà unico man mano che lo riempirò.
Pronti via!
p.s. e nel frattempo, il trasloco lo comincio con una foto, la prima, quella che mi ha iniziato la passione per la fotografia dei piatti!
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